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Sono più di 15.000 le aziende nel mondo, comprese la maggior
parte delle aziende Fortune Global 500, che si affidano alla tecnologia
BEA per potenziare le loro applicazioni di business più critiche.
BEA lavora a stretto contatto con questi market leader per fornire
tecnologie capaci di fare leva sul vincente software BEA di application
infrastructure, che permettono alle aziende d’implementare
applicazioni service-oriented per ottenere un vantaggio competitivo.
Scopri perché i clienti continuano a rivolgersi a BEA per
risolvere le loro esigenze di business più impegnative.
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a Profili Clienti
Una case history di successo: Infocamere
BEA e HP hanno sviluppato per InfoCamere un portale di nuova generazione, che offre a circa 5 milioni di aziende italiane e organizzazioni del settore pubblico una fonte unificata di informazioni.
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la storia di successo
Kuwait Petroleum Italia
Q8 ha implementato una piattaforma di integrazione basata su BEA WebLogic Integration e BEA WebLogic Server per unificare il suo sistema frammentato, le interfacce e i processi e creare un ambiente applicativo integrato. L’infrastruttura applicativa di Q8 ora perfettamente integrata permette un maggiore allineamento tra IT ed esigenze di business, sincronizzando le informazioni e aumentando l’efficienza nelle vendite, marketing e servizi.
“Kuwait Petroleum ha trovato in BEA Systems un valido partner tecnologico che le ha permesso di superare le rigidità delle architetture preesistenti e di integrare con efficacia il sistema ERP appena introdotto, c o n f e rmando gli obiettivi iniziali di integrità dei dati e di non invasività”.
Roberto Zaccaro, Direttore dei sistemi informativi di Kuwait Petroleum Italia.
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la storia di successo
Telecom Italia Mobile (TIM)
Il progetto NETBUS, sviluppato utilizzando BEA WebLogic Integration e BEA WebLogic Server, ha consentito di realizzare un’infrastruttura SOA unificata. “NETBUS” integra le applicazioni esistenti, supporta la condivisione dei dati tra applicazioni eterogenee in modo flessibile e scalabile e centralizza la gestione delle interfacce di comunicazione. Le applicazioni integrate comprendono: network inventory, provisioning, trouble ticketing, customer care e gestione amministrativa
(SAP).
“La soluzione BEA consente di clusterizzare le applicazioni distribuendole su più server, realizzando un’architettura di sistema estremamente robusta e scalabile. Di fatto oggi NETBUS gira su due server HP SuperDome, collegati in cluster HP ServiceGuard, che ne gestisce in modo automatico il ‘fail-over’ nel caso in cui una delle due macchine dovesse bloccarsi”.
Michele Barone
responsabile TIM del progetto
NETBUS
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la storia di successo
Telecom Italia
BEA ha sviluppato un’architettura Service-Oriented basata su un’infrastruttura aperta e distribuita che fornisce a Telecom Italia, uno dei principali operatori di telefonia Europei, prestazioni superiori e un significativo ROI per il sistema di supporto operativo mission-critical.
“BEA WebLogic Integration e BEA WebLogic Server hanno sostanzialmente ridotto la complessità dell’automatizzazione dei processi di business di Telecom Italia e ci hanno permesso di connettere efficacemente i nostri clienti dei servizi a banda larga, le applicazioni e i sistemi in modo molto più omogeneo e cost-effective,”
Giovanni Chiarelli , Telecom Italia OSS & Security Director.
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la storia di successo
Sanpaolo Imi
La sfida raccolta da BEA era quella di far convergere e integrare una serie di applicazioni Web d’importanza critica per il business, allo scopo di consentire una visione consolidata dei dati e una vista unica consolidata dei clienti e dei prodotti. L’obiettivo era di migliorare il servizio al cliente, ridurre i costi, aumentare la produttività e capitalizzare sugli investimenti delle infrastrutture IT esistenti.
“Abbiamo confrontato i tool in uso con i tool disponibili sul mercato e valutato quali erano in grado di soddisfare le nostre esigenze. La soluzione di BEA Systems è sembrata subito la più coerente con il nostro ambiente e i prodotti BEA soddisfacevano più strettamente i nostri requisiti”.
Giuseppe Virano, Funzione Application Management.
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la storia di successo
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